29/05/2010

PROSA DETTA POESIA!!!

 

Dante2.jpg**I KARONTE DEL MIO VIAGGIO


Sospeso, immobile sul

naso color fragola,

rotondo pomodoro.

Affogato da una lacrima,

con i fumi ed i vapori

di Divin Commedia.

L'abbandono: Padre,

Madre e figlio

dell'uomo solo

sulla bocca del pagliaccio.

Uomini e cravatte che

sputano parole e le mescolano

al mio sangue, nell'unico,

forse ultimo, viaggio

che noi chiamiamo vita e

che quando è terminata,

lì con essa,

cessa pure la menzogna.

E falsi sono i poeti

dell'ultima puntata,

a festa sono agghindati

e “vomitano parole”,

e dicono ghignanti:

“Questo è il mio pane,

prego, mangiatene tutti!!!”

E così, per opera Divina

e amorevole pietà,

noi (che dal falso

siam plasmati)

giustamente

abbiam condanna

ad inseguire il vero

smarrito nell'eterno.

Noi, nel cono di un vulcano,

invano torturati dalla Verità!!!


Zairo Ferrante


**Versi liberamente ed umilmente ispirati da: ULTIMA FERMATA (estratto da Caronte, romanzo, 2009 di Giovanna Mulas)

consultabile al seguente link: http://e-bookdinanimismo.myblog.it/archive/2010/05/29/giovanna-mulas-e-la-sua-anima.html

18/03/2010

QuadroVerso

 QUADRI E POESIA IN LIBERA SINERGIA

 

abstraction liliana ummarino.JPG

 

"Astratto" Quadro di Liliana Ummarino.

"Somma di momenti" poesia di Zairo Ferrante

 

 

 

 

 

 

 

SOMMA DI MOMENTI


Nell' Impossibile Immortale.

Smarrito nell'Insuperabile.

Logica irrazionale assembla

scintillanti pensieri

di un Dio Creatore.

Paradigma dell'Eterno.

E nell'Anima color del vino

sommo il mio momento

e all'infinito.

Mi perdo e mi ritrovo

in uno zero.

Zero.

Inizio dell'eterno

Zero.

Capolinea dell'infinito.

Solo in disparte,

nell'arte di queste lettere

supero me stesso.

Ed ancor sconfitto mi

ri-abbatto...

...inutile pensarlo.

Concetto inafferrabile,

aria irrespirabile,

luce irraggiungibile.

Smarrito nel raccogliere

il mare in una tazza,

pazza è la mia mente

se mi volto e mi rigiro

in cerca di un suo volto.

Infelice piango!

Nel ritorno

alla mia Anima.

Lei: come uno zero

prova dell'Eterno,

somma di momenti

ch'espande l'Infinito.


Zairo Ferrante

16-03-10

 

24/02/2010

FUTURO, FUTURISMO E POESIA!!!

 

FUTURO, FUTURISMO E POESIA!!!


F-U-T-U-R-O: Parola veloce,

fatta di F come Effimero,

fatta di T come Troppo veloce,

veloce come il Razzo della R.

Ti travolge.

Parola, ai giorni nostri,

neppure pronunziata e già passata, vecchia.

Continuamente ci travolge, il futuro

con le sue novità, le sue comodità

e spesso con le stesse

ci spaventa.

Paura.


di

Zairo Ferrante


Non sono un futurista e da questa mia breve poesia intitolata “Lo sconosciuto” lo si può facilmente intuire.

Anzi, a dire il vero spesso il futuro mi spaventa.

Ne sono terrorizzato, mi travolge con la sua idea di sconosciuto, piomba nella mia testa come un enorme punto interrogativo e credo e spero che tale sensazione non sia solo mia.

Ma poi nel futuro riverso anche le speranze, riverso fiducia per me e per coloro che mi circondano.

Chi non ha mai sperato nel futuro?

Ed ecco che da “anti-futurista” quale posso sembrare, mi ritrovo qui a difendere la sua poetica.

A difendere le immagini della sue Poesie.

Perché, come affermo da tempo, la Poesia deve essere immagine che ti prende e ti porta per mano, immagine che ti accompagna in mondi sconosciuti, in fondali inesplorati, in angoli nascosti.

E quando, nella mia Anima vi sono arrivato insieme alle “FuturImmagini” ho scoperto la paura per quello che poteva poi “divenire”.

Ma le stesse immagini, una volta diventate mie compagne, hanno sconfitto le fobie, facendo sbocciare il grande ed immenso fiore della “speranza nel Futuro”.

Perciò esalto e difendo questa Poesia, anche Lei fedele Cicerone, che se ben fatta può accompagnarti con maestria nel Futuro.

Poesia ricca di figure, che se ben utilizzate possono regalare fiducia nel “divenire”.

Immagini che se sapientemente mescolate sono esortazione ad oltrepassare l'egoismo e la finitezza dell'animale-uomo.

Parole che brillano come sfere di cristallo, nelle quali poter immaginare e costruire nuovi mondi, sfavillanti galassie ed infiniti “MiglioriUniversi”.


Proprio come in questi versi tratti da **CLONATION /DNA POETRY GAME (REMIX DE L’AUTOMOBILE DA CORSA DI FILIPPO TOMMASO MARINETTI) di ROBERTO GUERRA ( o FuturGuerra) illustre esponente del Futurismo del XXI secolo e tra l'altro anche curatore del manifesto del centenario del futurismo:


...CERVELLO EBBRO D’INTELLIGENZA

INVENTI E FREMI DI VERITÀ...

...FORMIDABILE MOSTRO GIAPPONESE

DAGLI OCCHI DI URANIA

NUTRITO DI NEURONI

E DI LATTE MARZIANO

CELLULE DI COMETE D’INCANTESIMI SIDERALI...

...PER LA SCIENZA CHE TU SAI CREARE

VIA PER LE VERDI STELLE DI TUTTA LA GALASSIA!...

...AH! AH! VEDO SUL MONITOR SCIMMIE

UMANI STUPIDI

CHE SEMBRANO CORRERE SUL FUNGO

DI GIUNGLA RADIOATTIVA

COME SU BANANE MUTANTI...

...TERRESTRI NON PIÙ CONTATTI CON LA BOMBA IMMONDA!

IO DECOLLO ALFINE E MERAVIGLIATO VOLO

SUL CUORE DEGLI ASTRI

CHE ALLUNA PULSANDO NEL CENTRO DELLA TERRA”



Zairo Ferrante ( DinAnimismo)



**Tratto da rivista Argo www.argonline.it