” Duchamp, l’Italia e la Trans Art/FuturDADA nascente” di Roby Guerra da “eccolanotiziaquotidiana”


Grande ritorno…. del Dadaismo e di Marcel Duchamp – suo Inventore- alla Galleria nazionale d’arte moderna, Roma, dall’8 ottobre 2013 al 9 febbraio 2014. Viale delle Belle Arti 131, Roma.

A cura di Stefano Cecchetto, Giovanna Coltelli e Marcella Cossu(una sezione specifica di Carla Subrizi) il focus è il Duchamp ultimo degli anni 70, le sue creazioni quasi testamentarie prodotte in Italia. Opere che influenzaro certamente lo stesso Enrico Baj e altre già postavanguardie di fine novecento. Nella mostra, tuttavia, anche opere del primo novecento, fondamentali per zoomare con cognizione di effetto e causa, la rivoluzione dadaista, con il futurismo destinato a sorprendenti criogenici risvegli (eternità paradossale certamente per l’anti-arte dadaista).Al di là infatti della spendida esegesi della mostra in questione, organizzata con raro talento, la figura di Duchamp e del Dadaismo certamente va sottratta a qualsivoglia frettolosa e liquida storicizzazione.
Nuove Tac– contemporanee ci segnalano al contrario, come accennato reinvenzioni pertinenti: è sicuramente la tesi di critici contemporanei quali Carmelo Strano e Vitaldo Conte in particolare (Belle Arti, Catania e poi proprio Roma Capitale).

” Duchamp, l’Italia e la Trans Art/FuturDADA nascente” di Roby Guerra da “eccolanotiziaquotidiana”ultima modifica: 2013-10-11T17:55:00+00:00da zairo-ferrante
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