ECCOLANOTIZIAQUOTIDIANA: Graziano Cecchini Rosso Trevi: Futurismo Avanguardia Rivoluzione, intervista

D- Graziano, un evento a Roma sorprendente: a cura università e istituzioni di Roma Capitale, un convegno sul futurismo anche contemporaneo. (“Eredità e attualità del futurismo” 11-12-4- Centro Elsa Morante, a cura di A, Saccoccio e G. Carpi, Tor Vergata università). Tu presente nella fondamentale sezione video… con quale clip?

 

 

R- “Futurscrubart” il video; florilegio, zoom …. autoritratto delle mie opere pittoriche, visual, futurismo a 360°. Ai giovani futuristi chiedo un favore, solo Futurismo, non neo/post/trans…, ma sono Ragazzi spesso, possiamo-dobbiamo- concederlo….Marinetti anti-docet!

D- Graziano, esiste quindi, novità ovviamente assoluta, una video art futurista? Lei ha anche partecipato alcune volte a The Scientist, video festival internazionale di Ferrara tra i più importanti in Italia, tra l’altro…

R – La cosiddetta arte video fu inventata dai futuristi, si ricordino le sperimentazioni cinematografiche, sull’immagine dei Fratelli Bragaglia; poi lo disse anche il grande Nam June Paik… Si a Ferrara ho presentato alcune opere video RossoTrevi, i futuristi stessi ferraresi Roby Guerra, Maurizio Ganzaroli e Zairo Ferrante fanno video art futurista

D- Il futurismo nelle università e tra gli accademici, sinergia quindi possibile?

R- Soltanto quando la cosiddetta Accademia va verso il Futurismo, mai il contrario! Vivere da futurista è avanguardia e incompatibile con il parlare del futurismo come fanno gli accademici. Non conosco comunque Accademici… Tranne alcuni che -appunto- vivono un poco come artisti futuristici. Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Maurizio Calvesi, Gillo Dorfless (forse il più grande), lo stesso poeta Roby Guerra nel suo libro sul nuovo futurismo globale del 2012.

D- Senza la Sua Fontana Rossa.. sarebbe stato possibile?

R- Nessuna presunzione, ma se le parole sono fatti, le azioni sono storia… Fino al blitz della Fontana colorata di Trevi, il ritorno futurista era confinato in certa nicchia sperimentale. Secondo me ci sarebbe rimasto. Invece dal 19 10 2007 il Futurismo è tornato sulla scena mondiale (il New York Times non è un sito web…o una dispensa universitaria e basta). Ogni studioso in buona fede deve registrarlo e prenderne atto. Sgarbi, Toscani e qualcun altro area (neo)futurista stretta (anche tra i giovani, lo stesso Saccoccio, i ragazzi spregiudicati e attivissimi de Il Tempo La Storia, sempre della Capitale, Alessio Brugnoli, Maria Antonietta Pinna, i Rebecca ecc. ) l’hanno fatto. I medio-piccoli no, ma non sono storici, semplici comparse della cronaca contingente

D- RossoTrevi on The road, sabato 13 aprile al Teatro Cassia di Roma: nuovamente: teatro azione futurista?

R- Esatto: dopo le performance e azioni futuriste più note, il futurismo dei diritti umani (per il Tibet e i Karen, tra fotografia, neopop e street art o neosituazionismo a Firenze, video, il ritono alla grande pittura gigadinamica ecc. (ma se,mpre Futurismo…), ora completo la reinvenzione del Futurismo con una azione teatrale vera e propria, “Se mi ami votami-Tanto rumore per nulla…”  Ho scritto il canovaccio, la …scenografia ecc. e con una equipe ad hoc bravissima, ecco il ritorno di…. Cangiullo, Marinetti, Depero, Bragaglia, Prampolini, Petrolini in chiave RossoTrevi, reciterò anche ecc. “Mai timore di osare” . Il teatro di varietà futurista cosiddetto è la città-festa, fisico- follia ieri, oggi nell’era dei talk show, anche fisico sanità mentale e sociale…

( intervista di Roby Guerra )

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ECCOLANOTIZIAQUOTIDIANA: Graziano Cecchini Rosso Trevi: Futurismo Avanguardia Rivoluzione, intervistaultima modifica: 2013-04-25T20:42:00+00:00da zairo-ferrante
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